Versioni alternative: dimensione testo

Comune di Terruggia

EMAS
ALBO PRETORIO ON-LINE
Comune di Terruggia
I Bambini al Museo

I Bambini della scuola elementare di Terruggia incontrano la Cultura

Lunedì 11 maggio 2015, i bambini della scuola elementare di Terruggia, alternati in due gruppi, incontrano al Cultura al teatro delle Muse del Municipio. L’iniziativa -promossa dalla responsabile della biblioteca civica, Stefania Guaschino, in collaborazione con l’Associazione di promozione Socio-culturale “AmbientArti in Europa e nel Mondo” diretta da Angela Tudisco- si propone avvicinare i bambini alla Cultura. L’incontro ha riguardato il tema dei Musei, con l’obiettivo di  spiegare cosa sono, qual è la loro importanza e perché dobbiamo visitarli e custodirli. In particolare l’incontro è stato organizzato in previsione di un altro appuntamento importante programmato per ottobre di quest’anno. In tale occasione, attraverso la rete e la collaborazione di esperti, si farà una visita virtuale al Museo degli Uffizi di Firenze, dove sono custodite opere tra le più importanti del mondo.

Angela Tudisco ha spiegato in termini semplici e comprensibili ai bambini il significato e il valore dei musei. In particolare, ha  richiamato  le norme di comportamento da tenere all'interno di musei, mostre e gallerie, sottolineando il significato sociale dei Musei e le varie tipologie esistenti.  Sono stati fatti rimandi ai Musei del territorio di riferimento con l’Ecomuseo della pietra da Cantone, la gipsoteca del Bistolfi, il Museo Civico di Casale, il museo Etnografico “C’era una volta” di Alessandria.  Mario Cabua, disegnatore, grafico e illustratore, ha presentato due importantissime opere d’arte conservate agli Uffizi di Firenze: la Madonna del Magnificat di Sandro Botticelli, e l’Annunciazione di Leonardo da Vinci. La sorpresa, che ha lasciato stupiti e meravigliati tutti i bambini, è stata la rimozione del telo dalle due famose opere d’arte citate prima, riprodotte dalla stesso Mario Cabua “dal vero”. Le opere sono state  realizzate con  la tecnica della tempera su tavola, in dimensioni identiche all’originale la prima, di dimensioni  modificate  la seconda. L’interesse suscitato è stato notevole, dimostrato dalla viva partecipazione e  dalle numerose domande che i bambini hanno rivolto ai relatori.